terribilmente banALE in barba alla noia |
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| Restate tranquilli... Non son che POSTILLE | |
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17 Gennaio 2010
Un caldo invernoIl pellet è la nuova frontiera del riscaldamento. Si risparmia, le case diventano calde e costa poco, anzi costa pochissimo. Ora al supermercato si compra pane, latte e pellet e si sta in casa a gennaio a maniche corte. Come siamo caldi. Che caldo. E’ così caldo che non si pensa più a niente, sembra che il pellet possa essere impiegato anche per curare la depressione. Pellet, anche come idea regalo: “se non sapete cosa, compratemi il pellet!” Le caldaie funzionano con il pellet – se ancora non fosse chiaro - legno (del tipo delle pedane) e un’altra cosa che non mi ricordo. Ho interrotto il pranzo domenicale per dire la mia: “Perché non creare anche un’altra opzione… Basta fissare dei pedali alla caldaia e comprare un uomo dell’est o insomma uno straniero di quelli che non serve a nessuno e rimandano indietro perché non funziona. (E' per questo che li rispediamo indietro, no? Finché abbiamo la garanzia è legittimo!) Se un sacchetto di pellet costa meno di cinque euro, è praticamente ovvio che fornire due pasti a un tizio che pedala convenga! Oltre a scaldare l’abitazione, è così inutile la sua esistenza – e qui chiaramente la Lega Nord converrà – che potrà caricarsi di ogni nostro insulto. Anche l’ecostenibilità trae giovamento da questa nuova ondata: lo straniero consuma i nostri avanzi e per di più finalmente ha il lavoro che merita. Altro che la dignità di raccogliere pomodori o morire nel deserto" Buon pranzo a tutti voi, ricordate di santificare le feste. Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post | Risolto il mistero del nick e non soloSe non sapete come si fa lui è 77 Guadagno il colore del grano![]() ADORO1. Le Persone
2. La Cultura 3. La Musica 4. La Poesia 5. Il Cinema DISDEGNO1. Le persone
2. La circostanza 3. e La famiglia 4. che sentitamente 5. ringrazia ho annoiatoDicono di me (l'angolo dell'egocentrismo)BAUSTELLE: Vagamente psichedelica, la mia amica era una STRONZA
MARCO MASINI: sono d'accordo PADRE PIO: confermo. GESù: c'è stato un tempo in cui riusciva perfino a stimare suo fratello. RINO GAETANO: e pensare che suo fratello era come il mio, anzi, un pò peggio. LINDO FERRETTI: le avevo detto di non vendere la sua primogenitura per un piatto di lenticchie CECCO ANGIOLIERI: Finalmente ho avviato le pratiche per adottarla. ALESSANDRA CRISTOFARI: Mi tatuo le ali, embè?! Prozac+: Abbiamo dovuto usare il nome in codice Betty per dedicarle una canzone PESSOA: Peccato essere morto prima che nascesse, avrei voluto tanto incontrarla. MOCCIA: La deve smettere di prendermi in giro! Sto spendendo una fortuna dall'analista! MAX GAZZé: pensa un pò a se stessa..Alessandra ride di gusto se le giuro che la voglio sposare, fa una piroetta strana ma io sotto sotto ci rimango male BUNUEL: Non le sarò mai grato abbastanza per la chicca della luna tagliata col rasoio. L'ABUSIVO DEL QUBE: la mia beLa! MEDIA SHOPPING: E' una cliente eccezionale! COLLA: Strappava quaderni e partecipava a manifestazioni di forza italia PROFESSORE DI ESTETICA: Spiegare le lezioni con le pagnotte mi ha aperto una nuova prospettiva! PADRONA RISTORANTE CINESE: Grazie al suo contributo economico, possiamo organizzare party musicali! LINEA77: Ma come non era una giornalista!? E che cazzo stava facendo nel nostro camerino? BRIDGET JONES: Mi ha veramente rotto il cazzo con la cecenia! CASALINGA DELL'EUROSPIN: E' una stronza, mi ha detto di lasciare la frustrazione a casa, quando vado a fare la spesa! ABUSIVO DEL TODIS: Mi ha insegnato il mestiere! Ero un novello, quando mi spiegò che si poteva parcheggiare anche in mezzo -perché ce passa un autotreno-, le sarò grato per sempre! OTTO: BU BU BU BU BU BU BU La chiave della felicitàE allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di aver incontrato un uomo tanto sensibile.
Uno, nessuno e centomila...Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita. Quest'albero, respiro trèmulo di foglie nuove. Sono quest'albero. Albero, nuvola; domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo. Rinascere attimo per attimo. Impedire che il pensiero si metta di nuovo in me a lavorare...La città è lontana. Muoio ogni attimo, io, e rinasco nuovo e senza ricordi: vivo e intero, non più in me, ma in ogni cosa fuori...
Vanno tutelate anche le cazzateQuesto come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estenSione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N°196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore.
QUINDI tutto il materiale (scritto e fotografico, nomi, dati, testi) pubblicato sul mio blog non può essere utilizzato senza il permesso mio o dei rispettivi autori, pena denuncia alla Polizia Postale. Lo stesso vale per la diffamazione e la calunnia, che seguono il medesimo regime giuridico-penale della calunnia e/o diffamazione a mezzo stampa (diritto lesivo dell'onore), quindi si sporge lo stesso tipo di denuncia ed iter burocratico. Ciò vale anche nel caso di anonimi, poichè la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che hanno effettuato l'ingresso al blog. GRAZIE Lui è il gatto ed io la volpestiamo in società, di noi ti puoi fidar... Puoi parlarci dei tuoi problemi, dei tuoi guai..I migliori in questo campo, siamo noi
è una ditta specializzata, fa un contratto e vedrai che non ti pentirai... non capita tutti i giorni di avere due consulenti due impresari, che si fanno in quattro per te!...tu ci cedi tutti i diritti e noi faremo di te un divo da hit parade!... di noi ti puoi fidare!.... who needs reasons?![]() Se lo meritanoCambiamo l'impedenza in otto ohm
La cosa più speciale che mi potessi offrire:un lampo di infinità...Rimani così nel sogno che sei e lasciati accarezzare
Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?![]() Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel persempre. Di tanto in tanto noi c'incontreremo - quando ci piacerà - nel bel mezzo dell'unica festa che non può mai finire. Lust For LifeAbout something called love
Yeah, something called love Well, that's like hypnotising chickens l'arte dell'eccesso, nello sguardo fiero e malinconico di un autoritratto![]() I banali. Mi tatuo le ali. http://www.myspace.com/ibanali _io sono allegra perché sono cretina_Lucini"Per chi, per chi, questa lirica nuova, che bestemmia, sorride, condanna e sogghigna, accento sonoro e composto dell'anima mia, contro a tutti, ribelle e superbo, in codesto rifiuto imperiale d'astrusa prosodia?"
Per non dimenticare![]() Anna Politkovskaja "Mi dicono spesso che sono pessimista, che non credo nella forza della gente, che ce l'ho con Putin e non vedo altro. Vedo tutto, io. E' questo il mio problema. Vedo le cose belle e le cose brutte. Vedo che le persone vogliono cambiare la loro vita per il meglio ma che non sono in grado di farlo, e che per darsi un contegno continuano a mentire a se stesse per prime, concentrandosi sulle cose positive e facendo finta che le negative non esistano" Cos'ha lei all'attivo? Io, una disperata vitalità.
-Pasolini- _silence is not easy_What I believe, I'll wail. What I Know, believe; And what I can redress as I shall find the time to friend, I will. -MACBETH- IncontroE pensavo dondolato dal vagone "cara amica il tempo prende e il tempo dà, noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa... Restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste da un treno: siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..." Se il signor G fosse DioIo se fossi Dio
e io potrei anche esserlo sennò non vedo chi. Io se fossi Dio non mi farei fregare dai modi furbetti della gente non sarei mica un dilettante sarei sempre presente. Sarei davvero in ogni luogo a spiare o meglio ancora a criticare appunto cosa fa la gente. Per esempio il piccolo borghese com’è noioso non commette mai peccati grossi non è mai intensamente peccaminoso. Del resto, poverino, è troppo misero e meschino e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda lui pensa che l’errore piccolino non lo conti o non lo veda. Per questo io se fossi Dio preferirei il secolo passato se fossi Dio rimpiangerei il furore antico dove si odiava e poi si amava e si ammazzava il nemico. Ma io non sono ancora nel regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Io se fossi Dio non sarei così coglione a credere solo ai palpiti del cuore o solo agli alambicchi della ragione. Io se fossi Dio sarei sicuramente molto intero e molto distaccato come dovreste essere voi. Io se fossi Dio non sarei mica stato a risparmiare avrei fatto un uomo migliore. Sì, vabbe’, lo ammetto non mi è venuto tanto bene ed è per questo, per predicare il giusto che io ogni tanto mando giù qualcuno ma poi alla gente piace interpretare e fa ancora più casino. Io se fossi Dio non avrei fatto gli errori di mio figlio e sull’amore e sulla carità mi sarei spiegato un po’ meglio. Infatti non è mica normale che un comune mortale per le cazzate tipo compassione e fame in India c’ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna che viene da dire “Ma dopo come fa a essere così carogna?” Io se fossi Dio non sarei ridotto come voi e se lo fossi io certo morirei per qualcosa di importante. Purtroppo l’occasione di morire simpaticamente non capita sempre e anche l’avventuriero più spinto muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto. Io se fossi Dio farei quello che voglio non sarei certo permissivo bastonerei mio figlio sarei severo e giusto stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto e se potessi anche gli africanisti e l’Asia e poi gli americani e i russi bastonerei la militanza come la misticanza e prenderei a schiaffi i volteriani, i ladri gli stupidi e i bigotti perché Dio è violento! E gli schiaffi di Dio appiccicano al muro tutti. Ma io non sono ancora nel regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Finora abbiamo scherzato. Ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto e con la scusa di Dio tira fuori tutto quello che gli sembra giusto. E a te ragazza che mi dici che non è vero che il piccolo borghese è solo un po’ coglione che quell’uomo è proprio un delinquente un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia e che ha tentato pure di violentare sua figlia. Io come Dio inventato come Dio fittizio prendo coraggio e sparo il mio giudizio e dico: speriamo che a tuo padre gli sparino nel culo, cara figlia. Così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia. Io se fossi Dio maledirei davvero i giornalisti e specialmente tutti che certamente non sono brave persone e dove cogli, cogli sempre bene. Compagni giornalisti avete troppa sete e non sapete approfittare delle libertà che avete avete ancora la libertà di pensare ma quello non lo fate e in cambio pretendete la libertà di scrivere e di fotografare. Immagini geniali e interessanti di presidenti solidali e di mamme piangenti. E in questa Italia piena di sgomento come siete coraggiosi, voi che vi buttate senza tremare un momento. Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti e si direbbe proprio compiaciuti. Voi vi buttate sul disastro umano col gusto della lacrima in primo piano. Sì, vabbe’, lo ammetto la scomparsa dei fogli e della stampa sarebbe forse una follia ma io se fossi Dio di fronte a tanta deficienza non avrei certo la superstizione della democrazia. Ma io non sono ancora del regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Io se fossi Dio naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente nel regno dei cieli non vorrei ministri né gente di partito tra le palle perché la politica è schifosa e fa male alla pelle. E tutti quelli che fanno questo gioco che poi è un gioco di forza ributtante e contagioso come la lebbra e il tifo e tutti quelli che fanno questo gioco c’hanno certe facce che a vederle fanno schifo che sian untuosi democristiani o grigi compagni del Pci. Son nati proprio brutti o perlomeno tutti finiscono così. Io se fossi Dio dall’alto del mio trono vedrei che la politica è un mestiere come un altro e vorrei dire, mi pare Platone che il politico è sempre meno filosofo e sempre più coglione. È un uomo a tutto tondo che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo che scivola sulle parole anche quando non sembra o non lo vuole. Compagno radicale la parola compagno non so chi te l’ha data ma in fondo ti sta bene tanto ormai è squalificata compagno radicale cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino ti muovi proprio bene in questo gran casino e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio dall’altra si riempiono le galere di gente che non c’entra un cazzo. Compagno radicale tu occupati pure di diritti civili e di idiozia che fa democrazia e preparaci pure un altro referendum questa volta per sapere dov’è che i cani devono pisciare. Compagni socialisti ma sì, anche voi insinuanti, astuti e tondi compagni socialisti con le vostre spensierate alleanze di destra, di sinistra, di centro coi vostri uomini aggiornati nuovi di fuori e vecchi di dentro compagni socialisti, fatevi avanti che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti fatevi avanti col mito del progresso e con la vostra schifosa ambiguità ringraziate la dilagante imbecillità. Ma io non sono ancora nel regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Io se fossi Dio non avrei proprio più pazienza inventerei di nuovo una morale e farei suonare le trombe per il Giudizio universale. Voi mi direte: perché è così parziale il mio personalissimo Giudizio universale? Perché non suonano le mie trombe per gli attentati, i rapimenti i giovani drogati e per le bombe. Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia. Io come Dio, non è che non ne ho voglia io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili ma come uomo come sono e fui ho parlato di noi, comuni mortali quegli altri non li capisco mi spavento, non mi sembrano uguali. Di loro posso dire solamente che dalle masse sono riusciti ad ottenere lo stupido pietismo per il carabiniere di loro posso dire solamente che mi hanno tolto il gusto di essere incazzato personalmente. Io come uomo posso dire solo ciò che sento cioè solo l’immagine del grande smarrimento. Però se fossi Dio sarei anche invulnerabile e perfetto allora non avrei paura affatto così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia. Ecco la differenza che c’è tra noi e gli innominabili: di noi posso parlare perché so chi siamo e forse facciamo più schifo che spavento di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento. Ma io se fossi Dio non mi farei fregare da questo sgomento e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio. E se al mio Dio che ancora si accalora gli fa rabbia chi spara gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque se gli ha sparato un brigatista diventa l’unico statista. Io se fossi Dio quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana è il responsabile maggiore di vent’anni di cancrena italiana. Io se fossi Dio un Dio incosciente, enormemente saggio c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era. Ma in fondo tutto questo è stupido perché logicamente io se fossi Dio la Terra la vedrei piuttosto da lontano e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano. Io se fossi Dio non mi interesserei di odio e di vendetta e neanche di perdono perché la lontananza è l’unica vendetta è l’unico perdono. E allora va a finire che se fossi Dio io mi ritirerei in campagna come ho fatto io. Mi viene il vomitoMi guardo in giro e ammiro cose mai viste, puttane moraliste miste a mistiche sataniste, sono triste, qualcuno mi dica se esiste una briciola di coerenza, senza questa non mi resta che menare il DJ della festa; e basta! Hai rotto il cazzo co' sto disco, non digerisco l'underground, ti finisco giusto al primo round. Sti masticapasticche io l'impiccherei, mo' smamma, va da mamma...diserta 'sto posto di merda, lascia stare, co' 'sto volume non riesco a parlare. Io mi chiedo chi cazzo me lo fa fare. "Ok! Allora tutti al concerto dei Gotici della Morte". 'Sti quindicenni c'hanno la malaria, la faccia pigra, fanno già uso di Viagra, nella sagra degli stolti gli stolti sono molti, folti stormi di gotici morti stateve accuorti! Predicano morte, vogliono morte, morte a palate, se vi piace la morte spiegate... pecché nun v'ammazzate? hanno lasciato tutti il cervello sul comodino, sul palco si vomita, tra noi ci si sgomita, andate a cagare! Mi sta venendo pure il mal di mare. Io mi chiedo chi cazzo me lo fa fare. "Vabbé allora si va tutti quanti allo stadio". Lasciami solo tipo Rita Pavone se vai a vedere la partita di pallone perché non vengo con te, quella non é brava gente, s'impone violentemente, a spinte, smantellate immediatamente. Slogan teppisti che sanno di inni fascisti, su 'sti spalti stanno tifosi misti a terroristi, hai voglia a stare triste se ci scappa l'omicidio, sta caciara mi da un senso intenso di fastidio. Hooligans e svastiche binomio perfetto, ti metterei quel palo dritto nel culetto con lo scudetto, troppi Ultrà cafoni senza nomi c'hanno mani armate, come diceva Antoine quelli ti tirano le pietre. Sputi, monetine, carta igienica. Domenica ci si porta anche la tromba per la carica, mi sa che nemmeno alla banca del seme ho visto tanti cazzi messi insieme a saltare, a volte vorrei risanare ma... Io mi chiedo chi cazzo me lo fa fare.
Ti à piaciato?![]() -Ma tutto quel che sono non ve lo posso dire a dirlo non son buona- |
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